Liceo Statale Alessandro Manzoni Caserta via A. De Gasperi, 81100 Caserta - tel. 390823/355786 - fax 0823/462631

Modello circolare in formato  ODT   (Liceo)

Modello circolare in formato ODT (Ambito7)

Modello circolare in formato ODT (CTSCaserta)

Creare documenti accessibili“L’informazione accessibile è quella che tutti possono fruire, qualunque sia lo strumento utilizzato per ottenerla e qualunque sia la loro condizione fisica/psichica.”Queste indicazioni hanno lo scopo di fornire una guida pratica per la produzione di documenti accessibili.Il rispetto delle regole sottoscritte, permette di ottenere documenti accessibili nell’osservanza della legge “Stanca” Legge 9 gennaio 2004, n. 4; Wikipedia Legge StancaAl fine di rendere questo documento sempre più esauriente, aggiornato e funzionale, si richiede il contributo dell’utenza la quale, contattando il webmaster potrà fornire consigli utili, migliorie o correggere errori nel presente documento.La necessità di creare il presente contenuto, è dovuta al fatto che, sempre più spesso il Personale Scolastico è tenuto a produrre documenti i quali vengono pubblicati nel Sito Istituzionale.

Tutorial in rete:

Guarda il video tutorial: documenti ben formati con LibreOffice

Guarda il video tutorial: Documenti ben formati con LibreOffice, parte 2

Creazione di documenti di Word accessibili.

Documenti ben formati a scuola 

Creiamo un formulario semplicemente con Libre Office (seminario formazione 28-aprile-2017)Suggerimenti praticiDi seguito alcuni suggerimenti per la stesura di documenti più accessibili:

  • attiva sempre l’icona “mostra/nascondi” nel tuo programma di videoscrittura; a forma di pi greco ¶ che si trova nella Barra degli strumenti Standard. L’azionare il “Mostra/Nascondi” comporta la visualizzazione SOLO A MONITOR di tutte le azioni che si compiono tramite tastiera. È quindi una sorta di cartina al tornasole per verificare la correttezza tecnica nella creazione di un documento.
  • strutturare il testo ricorrendo agli stili, disponibili sia in Office che in Open Office; è opportuno denominare ciascun stile per ciò che effettivamente raffigura (ad es.: titolo-principale; sottotitolo; paragrafo; firma ecc.);
  • dare la notizia principale entro i primi due paragrafi; a ciascun paragrafo si aggiungerà uno “spazio sotto” per meglio evidenziarlo;
  • usare il carattere Verdana (o Arial) stile Normale, dimensione minima 12, interlinea compresa tra 1,2 e 1,5; allineamento rigorosamente a sinistra; soltanto i titoli e la firma possono essere centrati, mediante appositi stili;
  • creare allineamenti utilizzando la tabulazione e non il tasto tab o la barra spazio;
  • usare le interruzioni di pagina e non ripetuti “Invio” per andare ad una pagina nuova; il tasto invio crea un nuovo paragrafo; se si desidera semplicemente andare a capo, premere e tenere premuto “Shift” e poi “Invio”;
  • evitare paragrafi vuoti, utilizzare la spaziatura paragrafo;
  • fornire i documenti complessi di un sommario navigabile;
  • anche 1° o 1^ per “prima” rappresenta una vera bruttura; in questo caso useremo la ª ad esponente, che si ottiene con Alt + 166, ne risulterà 1ª;
  • usare i “Caratteri nascosti” che sono visualizzabili nella “Mappa caratteri”  in Start > Programmi > Utilità di sistema > Mappa caratteri su Windows e nella “Tabella caratteri” su GNU/Linux;
  • la È (E maiuscola accentata), si ottiene con Alt + 0200 (del tastierino numerico di destra), scrivere E’ costituisce un grave errore
  • scrivere i numeri di telefono e di fax a blocchetti senza inserire punti o lineette (es. errato: 01234567890; es. corretto: 012 34 567 890);
  • usare i punti elenco o gli elenchi numerati già predisposti, un elenco puntato o numerato è più facile da leggere e da capire rispetto a un paragrafo molto pieno;
  • scrivere il nome del file senza spazi bianchi, utilizzare solo i seguenti caratteri a-z, A-Z, 0-9, _ (underscore) e senza caratteri speciali tipo / \% | ‘ “

Cosa non fare:

  • non inserire mai più di uno spazio fra parola e parola;
  • non si separa mai l’apostrofo con uno spazio dalla parola che segue: ad esempio non va mai scritto “L’ avvio delle attività”, bensì “L’avvio delle attività”  (potrebbe determinare un’andata a capo scorretta) quindi non inserire lo spazio DOPO l’apostrofo;
  • non inserire lo spazio PRIMA di un segno di punteggiatura (anche in questo caso potrebbe determinare un’andata a capo scorretta);
  • non inserire mai spazi fra parola e segno d’interpunzione;
  • non creare allineamenti mediante la barra spaziatrice o tasto “tab”, (bisogna invece stabilire un punto di tabulazione o allineamento cliccando sul righello orizzontale); Immagine 1 Docenti
  • non creare allineamenti mediante l’uso ripetuto del tasto “tab” (a sinistra nella tastiera, con le due frecce contrapposte); anche in questo caso è necessario stabilire un punto di tabulazione sul righello orizzontale;
  • non creare paragrafi vuoti, ovvero premere ripetutamente il tasto “Invio” per ottenere spaziature verticali: in questo caso, è necessario ricorrere al menù Formato > Paragrafo > Spaziatura dopo il paragrafo; Immagine 2 Docenti
  • non inserire immagini troppo pesanti e poi ridimensionarle solo visivamente: si ridurrà l’immagine PRIMA dell’incorporamento, la si salverà con nome diverso e poi la si inserirà nella pagina;
  • non scrivere in tutto maiuscolo, in quanto più faticoso da leggere e incomprensibile da interpretare tramite gli screen reader; il tutto maiuscolo è da scartare anche per i titoli e i riassunti;
  • non eccedere col neretto e il corsivo; escludere completamente le sottolineature, che per convenzione devono evidenziale soltanto i collegamenti ipertestuali;
  • non usare espressioni ridondanti (per esempio: entro e non oltre);
  • non aggiungere titoli accademici davanti alla firma: quest’ultima è costituita dal solo Nome e Cognome;
  • non scrivere i nomi dei giorni della settimana o dei mesi con l’iniziale maiuscola (es. errato: Lunedì 7 Aprile; es. corretto: lunedì 7 aprile);
  • non le date si devono scrivere per esteso, al fine di ridurre la possibilità d’errore, per esempio, non va “05.03.2012″, bensì “5 marzo 2012″;
  • non far seguire i numeri romani dall’apice (es. errato: III°; es. corretto: III); i numeri romani I, II, III, IV, V ecc. non prendono l’esponente, perché hanno già in sé il significato ordinale; è grave errore ortografico scrivere “I°, II°, III°” ecc.;
  • non scrivere «un pò» con l’accento (si adoperi, invece, l’apostrofo: un po’);
  • non produrre un documento Word senza osservare le regole e poi trasformarlo in pdf: anche il pdf sarà scorretto;
  • non scannerizzare un documento in formato “immagine”: è l’inaccessibilità per eccellenza; un pdf “solo immagine” è inusabile anche soltanto per Email;
  • non inserire testi in movimento o elementi con effetti di sfarfallio o intermittenti;
  • non scrivere nomi di destinatari e oggetto tutto in maiuscolo: il tutto maiuscolo è di sé di più difficile lettura per i nostri occhi si scriva con la classica iniziale maiuscola e basta;
  • per motivi di praticità, le sigle e gli acronimi vanno scritti senza punti intermedi, ad esempio: MIUR (e non M.I.U.R.);ATA (e non A.T.A.);OM (e non O.M.);DM (e non D.M.);CCNL (e non C.C.N.L.);DL (e non D.L.);
  • Email si scrive con l’iniziale maiuscola, e non “email” o “e-mail” o “E-mail” o “mail”;
  • negli indirizzi, è un malvezzo scrivere “Via”, “Piazza” ecc. con la maiuscola, in quanto si tratta di nomi comuni.

Produrre un documento senza osservare le regole e poi trasformarlo in pdf, produrrà un documento in pdf non accessibile.PDF accessibiliSezione dedicata prevalentemente a chi usa Acrobat Pro.Per essere considerato accessibile un file PDF deve avere le seguenti caratteristiche:

  • il documento deve essere un testo e non un’immagine che rappresenti un testo (scansione);
  • se presenti moduli e campi devono essere accessibili;
  • la struttura del documento deve essere delineata da tag;
  • l’ordine di lettura deve essere chiaro e facile da seguire;
  • un testo descrittivo alternativo deve essere disponibile per ogni elemento grafico, link, modulo;
  • devono essere presenti elementi di aiuto alla navigazione, i link, le intestazioni e i contenuti delle tabelle;
  • deve essere specificata la lingua del documento;
  • il documento deve usare font che permettano la conversione dei caratteri in testo;
  • impostazioni di protezione che consentono l’accesso al testo da parte dei programmi di lettura dello schermo.

Creare PDF da documento di testoSe il PDF proviene dalla conversione di un documento di testo (Word o LibreOffice) già accessibile siamo nella situazione ottimale in quanto basterà fare il controllo e provvedere all’eventuale ottimizzazione manuale. Ad oggi l’unico strumento che permetta di editare i file PDF ed intervenire sulla loro accessibilità è Acrobat, nella versione Pro (a pagamento).Se il PDF proviene da scansione, siamo nel caso peggiore, in quanto il documento invece di contenere un testo contiene un’immagine che non può essere letta dai software screen reader. L’ideale sarebbe disporre del testo in originale, o eventualmente ridigitarlo, o passarlo ad un sistema di riconoscimento ottico dei caratteri OCR.Se il PDF è stato creato con Adobe ma non è accessibile, lo si rende tale sfruttando alcuni strumenti presenti solo in Acrobat nella versione Pro.Per creare PDF da pagine WEB, una caratteristica poco conosciuta di Acrobat Pro, è la possibilità di utilizzo dello stesso Acrobat come browser per convertirle direttamente in documenti PDF, e se la pagina web è ben strutturata e realizzata il risultato sarà pulito, altrimenti bisognerà intervenire manualmente.Ricordiamoci che queste indicazioni ci consentono di rispettare la legge “Stanca” del 2004, il Regolamento attuativo del 2005, vincolanti per gli uffici pubblici e le scuole, nonché la legge 221 del 2012.In quest’ottica sin d’ora non si possono più pubblicare documenti che non osservino le regole o che superino i 1.000 kB di peso o che pubblicizzino iniziative a pagamento.

Allegati

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